Corri Portotorres – Giro del Guilcer, 23/24 maggio 2009

bitti.JPGIl gran caldo ha sicuramente condizionato lo svolgimento del IX° Giro Podistico del Guilcer.

Infatti i 249 atleti giunti al traguardo hanno dovuto competere sia con il percorso molto duro e selettivo sia con la grande afa che sembra non voler lasciare a nostra isola con temperature sicuramente fuori norma per il periodo.

Sono giunte molte lamentele per la carenza di acqua nei ristori, sicuramente visto il gran caldo forse era meglio prevedere due ristori ma forse sarebbe stato anche più opportuno che molti atleti avessero evitato  di prendere bottiglie intere e usarle per farsi la doccia in gara, pregiudicando così il ristoro per gli  altri atleti che seguivano a breve e non.

Forse si è sottovalutato il gran caldo che ha fatto si che l’acqua risultasse poca, ma il tutto è stato ripagato con un ottimo ristoro post gara e un buon pranzo che ha rigenerato i tanti atleti presenti. Partenza leggermente in ritardo ma rimasta nei limiti accettabili e sicuramente non dovuta agli organizzatori.

Noi come al solito abbiamo onorato gli amici del Guilcer e il circuito CSAJO’ con ben 17 atleti al traguardo tra i quali, molti, avevano partecipato già il sabato sera precedente alla Corri Porto Torres, simpatica gara, molto ben organizzata grazie al contributo del Progetto Filippide e della società di atletica locale.

Circuito breve e veloce che ha visto prevalere le ‘stelle’ dell’atletica Isolana Antonio Azzena e Manuela Manca su un agguerrito gruppo di concorrenti, molto numerosi anche grazie agli invitanti premi messi in palio dal Main Sponsor Telecom.

Sempre molto presente numericamente anche il nostro gruppo, con 18 arrivati al traguardo.

Pierluigi Salis, Luca Sanna, Patrizia Mureddu, Costanzo Solinas, Leonardo Nieddu, Mario Falconi, Pierpaolo Spano, Salvatore Nughes, Donatella Scano, Mario Deliperi, Astrid Chessa, Giampiero Fiori, Mario Canopoli, Massimo Bitti (nella foto), Franca Campanella, Andrea Burreddu, Giuseppe Casula e Patrizia Mereu all’esordio per i nostri colori.

En plein dei “Sassaresi” che, all’ombra dello stand del Currichisimagna, non hanno perso l’occasione di trascorrere una piacevole serata vicino al mare.

Ma torniamo alla 5^ tappa del CurriSardiniAjò di Ghilarza, la gara maschile è stata vinta da Luigi Leotta di San Sperate che chiude col tempo di 38’29’’. Nel settore femminile si è imposta Simona Pili del Cus Sassari giunta la traguardo in 43’49’’.

Bella prova di Gigi Mascia che continua a migliorare di gara in gara  chiudendo 3° negli M40.

Per la società ripetiamo 17 atleti che non sono voluti mancare a questa gara, sicuramente una delle più importanti del circuito regionale.

Ottime prove per Gian Luca Mosca 3° M35, Rinaldo Nicastro  1° M60 che prevale sull’amico rivale Antonio Carboni dei Runners Oschiri, vicinissimi al podio sono giunti  Luca Sanna 4° M40, Bachisio Denti 4° M60 e la nostra negretta Adele Simula 5^ F35 che continua a migliorare dimostrando che il buon allenarsi ripaga l’atleta e il proprio allenatore.

Molto oltre la sufficienza le prove di tutti gli altri ad iniziare da Pierpaolo Spano, Costanzo Solinas  che quest’anno corre con una certa regolarità  e a buon livello anche le gare più corte, Nicolò Spano, Giampiero Fiori, Gavino Morittu, Giuseppe Salis anche lui in costante crescita (d’altra parte se non vuol perdere il duello familiare deve allenarsi tanto) Pier Luigi Salis che continua a stupire per la sua tenacia e costanza, Enrico Solinas, Luigi Mundula, Tonio Lella che purtroppo per una crisi allergica non ha potuto dare il meglio e Filomena Demartis che ha chiuso 11^ nella categoria F45.

Un discorso a Parte merita il nostro TM Alessandro Dettori che anche ieri ha dimostrato grande attaccamento alla società  e notevole tenacia, non manca ad una gara e sono sicuro che a breve, visti i già palesi miglioramenti, con un po’ di assiduità negli allenamenti  potrà ottenere qualche soddisfazione, anche se siamo sicuri che Alessandro è comunque contento di essere presente così come lo è il padre Tonino che speriamo di rivedere presto nelle gare.

Corri Portotorres – Giro del Guilcer, 23/24 maggio 2009ultima modifica: 2009-05-25T22:10:00+02:00da ramiro.sca
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7 pensieri su “Corri Portotorres – Giro del Guilcer, 23/24 maggio 2009

  1. Peccato perchè non ho potuto trattenermi avendo un impegno in tribuna centrale a Cagliari con Lady Moratti e quindi non son rimasto al pranzo e a bere qualche birra con i miei compagni di squadra e altri amici. L’ acqua è sicuramente è mancata , ma è mancata solo per il caldo eccezionale che comunque visto il clima che ha preceduto la gara poteva essere previsto. Ho parlato con Michele al mio rientro da Cagliari , era molto amareggiato e sicuramente servirà per gli anni a venire. Vi ricorda che due edizioni fa anche noi abbiamo sgarrato con l’acqua , avendo fatto un solo ristoro che purtroppo non è stato sufficiente anche in quel caso per il gran caldo. Io voglio comunque dare un consiglio agli amici Guilcerini: 2 ristori e sopratutto usare la bottiglietta, perchè forse con le bottigliette e un solo ristoro sarebbe andato comunque meglio.

  2. Grazie per i complimenti, è stata davvero una bella gara che nella fase centrale ho corso fianco a fianco con il bravo e forte Mosca, mentre Luca “guerriero” Sanna ha perso qualcosina tra il 6° e l’8°km, tra noi due ormai è battaglia in ogni gara, ma prima e dopo si ride e si scherza sempre alla grande…
    I complimenti li faccio io a tutto il gruppo MAM, sempre numeroso e allegro, un bravo poi a Costanzo Solinas, perchè le sue prestazioni sono sensibilmente migliorate mentre a Gegione un grande in bocca al lupo per Stoccolma!

    Ser

  3. Non ero presente a Ghilarza ma ho saputo dell’accaduto…
    I punti sono 2, primo la mancanza di rispetto, anche io in passato in altre gare ho assistito a scene di egoismo da parte di atleti che, non curanti dell’esistenza di altre persone che sono nelle stesse condizioni, fanno un uso non appropriato delle bottiglie d’acqua.
    Il secondo è che nelle gare, sopratutto quelle un pò lunghe e senza giri di boa, ci vorrebbero le bottigliette, in modo da consentire agli atleti un miglior ristoro.
    Secondo me dovrebbero essere obbligatorie, ma la cosa più importante lo ribadisco è il rispetto tra atleti.
    Colgo l’occasione per salutare tutti i compagni di squadra, Michele Licheri e tutti gli amici del Guilcer che comunque avranno dato il massimo per la buona riuscita della manifestazione.

  4. Ragazzi vi posso assicurare che è stata dura resistere tutti gli 11 KM con 32 gradi e un solo bicchiere d’acqua al 7°km. Ho bevuto per tutto il giorno e la notte….
    Ormai conosco la serietà del gruppo dirigente e perciò immagino la cosa non si ripeterà nella prossima edizione 2010, dove, salute permettendo, parteciperò per la 5 volta a questa bellissima gara.

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